Biography

CollapseShow info
ITA: [ENG]

Elena Colusso nasce a Lugano nel 1978, si diploma
alla fine degli anni ’90 all’Istituto Statale d’Arte di Venezia
e, nel 2002, completa un ciclo di studi presso la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo.

Nell’anno 2002 entra a far parte di un laboratorio locale
noto per tradizione ed esperienza nella realizzazione di mosaici e vetrate artistiche.

Da sempre affascinata dalle Arti Decorative, sperimenta
nelle sue opere l’accostamento tra materiali poveri, quali
per esempio le terrecotte e i laterizi, e le tessere di smalto vetroso e metalli preziosi.

I suoi soggetti racchiudono la ricerca e la rielaborazione
di forme esistenti in natura e, attraverso l’abile uso delle tessere e dei colori, talvolta contrastanti, si creano delle sequenze evocative di superfici naturali.

Attualmente l’artista sta elaborando un nuovo progetto,
lo studio del ritratto, con materiali non propriamente
utilizzati nel mosaico classico -spilli da sarto- che, assumendo la funzione di tessera, scompongono la
figura in tanti piccoli punti colorati, per fondersi
nuovamente nella retina dell’occhio dell'osservatore.

La leggerezza creata dalle immagini sospese descrive l’intento di ricordare l’effimerità di un momento, un fotogramma di un attimo che è già passato, la fugacità
del presente.

Expo:

2010
Collettiva "GEA Madre Terra dell'Arte" presso
spazio espositivo dei Vivai Bejaflor a Portogruaro (VE);

2011
Collettiva "L'incontro" presso la Sala Comunale
di San Michele al Tagliamento (VE);

2013
Collettiva "5 Elementi 5" presso Ex Cartiera Parco Appia Antica e Spazio o4m Odaka per MostrArti a Roma;

2013
Collettiva "Dreams" presso Palazzo Ca'Zanardi a Venezia.

2014
Collettiva "Orchestrazione #22" presso Galleria ai Molini a Portogruaro (VE).



ENG:
Elena Colusso born in 1978 in Switzerland, following her diploma at the Art Institute in Venice, she discovers her passion for mosaic.

The regional School of Mosaicists in Spilimbergo becomes her reference for around four years, when she studies
under the guide of international artists and professionals.
In 2002 she finally joins a local atelier with a worldwide recognised tradition in realising mosaics and stained glass.

In parallel, she devotes herself to in-depth analysis and experiments, in a continuous development.
Precious glaze and gold tiles cohexist with poor clay and brick, evocative of past and present human society.
Selected natural forms, reprocessed through tiles, colour
and contrast, create sequences recalling natural surfaces
of Earth.

Moving away from the classic mosaic materials, an ongoing project sees the artist engaged in portraits realised with needles. With the function of tiles, the needles anatomize
the image in plenty of coloured spots merging in the retina
of the human eye.

The lightness of images depicts the fragility of a
moment, a frame of a past blink, the evanescence of the present.